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…Creatività in felice e costante cammino…
Antonio Machado delineava nell’incessante viaggio
interiore le immediatezze dell’esprit umano, fatto di
convincente lirismo e di tenace ricerca del sé. Il
Moto dei frutti sii indirizza oggi in quel di Broni.
Le tappe dei “pieni” sono lunghe ed infinite, come le
sfaccettate lusinghe dei creativi che sanno con maestria
addolcire ed ammorbidire le asprezze della vita.
Gaspare Sicula, artista di sorprendente e ricercata
interiorizzazione, riesce a trasferire nel mondo
contingente pensieri, desideri, emozioni che diventano
un tutt’uno con il suono cosmico proposto da un grande
della sonorità qual è Donatello. Riuscita simbiosi di
espressioni uniche ed irripetibili.
Così i legami fra cromia, luce, prospettiva e musica
sono continui ed interscambiabili, nell’ndifferenziato
contenitore della vita.
L’esperienza di Sicula e Donatello ci deve indurre alla
profonda riflessione, poiché “l’arte-catarsi”, grazie a
loro, diventa specchio di identità extra corporee, che
aspirano alla continua ed incessante ricerca del
“mancante”.
Roberta Mezzadra |