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Paolo
Guarnone,
nato a Santa Giuletta (PV) nel 1949, vive e risiede a
Stradella. Già nei primi anni sessanta apprende le tecniche
pittoriche da Pietro Ferrari, chiarista lombardo. Negli anni
settanta frequenta i corsi di arte figurativa presso la Civica
Scuola "Marabelli" di Pavia avendo docenti in pittura Ercolini e
De Paoli, ed il maestro Pino Sacchi per le tecniche incisorie.
Aderisce negli anni successivi al gruppo del "Laboratorio di
Arte Visiva" al Centro Sociale di Voghera con Scapaticci,
Valsecchi, Bisio, Treccani, Leddi, Scanavino e Plescan. Nel 1998
è invitato ad allestire una rassegna personale di dipinti
selezionati presso lo storico Circolo "Contardo Barbieri" di
Broni (PV), ottenendo lusinghieri recensioni su quotidiani e
riviste d'arte di tiratura nazionale. Nel 2000 partecipa alla
collettiva "Contemporanea Anno Zero - Avanguardie
Intermillenarie", nella quale la sua opera viene accostata a
quella di grandi maestri delle avanguardie novecentesche europee
(Afro, Burri, Capogrossi, Fontana, Kandinskij, Mirò, Vedova).
nello stesso anno e nei seguenti espone ad Udine (Gall.
Palladio), Pordenone (Gall.52), Bibione (Grand Hotel delle
Terme) ed in svariate mostre a Pavia e provincia.
Opere di Guarnone sono presenti in importanti collezioni
pubbliche e private italiane ed internazionali tra cui
Spazioviola a Torrazza Coste (PV), Collezione Falcomer a Udine,
Consolato e Galleria di Arte Moderna a La Havana.
La sua opera è apprezzata da noti critici, tra i quali Siro Brondoni, Raffaele De Grada, Miriam Agili, Giorgio Seveso e
Silvio Zanella. |